
Apparecchio per mostrare la distribuzione delle cariche
Descrizione: Lo strumento che, come quello con n° inv. 413, è dovuto a Faraday che lo descrisse nel 1843, permette di mostrare come le cariche si dispongano sulla superficie esterna di un conduttore.
È formato da una base di legno recante due colonnine di vetro ceralaccato sulle quali sono montati due bulbi di legno. Su questi sono imperniati gli assi (uno in legno e uno di ottone) di un cilindro in legno sul quale è avvolto un nastro di stagnola. Lasse di legno è munito di una manovella, laltro è collegato elettricamente con la stagnola. Nel bulbo di legno recante questultimo asse era inserito un semplice elettroscopio a palline di sambuco (oggi scomparso) che era in contatto con lasse dottone.
Il foglio di stagnola svolto viene caricato elettricamente e lelettroscopio diverge. Avvolgendo il foglio la divergenza aumenta, poiché, mantenendosi costante la carica, la sua densità superficiale aumenta, cioè si accumula sulla superficie esterna del conduttore. Svolgendo il foglio la divergenza diminuisce nuovamente.
Data: 3/4 XIX sec.
Autore: costruito nell’officina dell’Istituto Tecnico Toscano
Misure: Larghezza 325, profondità 160, altezza 505 mm