
Potenziometro universale a lettura diretta
Descrizione: Questo strumento proposto dalla costruttore inglese Elliott verso il 1897 permette di determinare con precisione e tramite lettura diretta il valore di resistenze, correnti e forze elettromotrici. Queste determinazioni avvengono equilibrando, tramite un galvanometro, due differenze di potenziale agenti in opposizione.
Lapparecchio è montato in una scatola di legno con la faccia superiore di ebanite e comprende i seguenti organi.
a) Due reostati regolabili tramite manopole girevoli con lamine di contatto. Esse sono imperniate in scatole cilindriche dottone chiuse da un disco di vetro. Un reostato ha una serie di bottoni di contatto numerati da 0 a 14, laltro da 0 a 140 (ogni decina).
b) Un reostato cilindrico con manopola di ebanite che regola la posizione di un contatto su di un filo avvolto a spirale.
c) Un reostato formato da 149 resistenze identiche e collegate in serie. Esse possono essere inserite nel circuito tramite un grosso disco dentato di ebanite che sporge dai lati della scatola. Sul disco sono marcati i numeri da 0 a 149 che vengono letti attraverso una finestrella.
d) Un reostato formato da un filo montato su di un arco di ebanite e avente una resistenza uguale a quella di una delle 149 resistenze sopra menzionate. Lestremità di un braccio girevole di ebanite ha un contatto che scorre lungo filo e una manopola di ottone permette di variarne micrometricamente la posizione. Un pulsante permette di stabilire il contatto e una levetta può bloccarlo. Una lancetta sul cursore indica una scala semicircolare andante da 0 a 11 con divisioni ogni 0,05 unità.
e) Un commutatore regolabile con una manopola a lamine con due coppie di contatti racchiuso in una scatola di ottone con disco di vetro. I contatti sono marcati «A,B,C,D» e accanto ad essi quattro coppie di serrafili recano le stesse lettere.
Sullapparecchio sono si trovano altre due altre coppie di serrafili recanti rispettivamente le scritte «GALVR.» e «BATT» che vengono collegati rispettivamente con un galvanometro e con una pila o ad un accumulatore ausiliario. Un pulsante con la scritta «GALVR. SHORT CIRCUIT.» permette di cortocircuitare il galvanometro. Per ogni coppia di serrafili uno di essi è marcato +.
Senza entrare nei dettagli relativi ai procedimenti di misura per i quali si rinvia alla bibliografia ricordiamo che la misura di una resistenza avviene paragonando la differenze di potenziale esistenti ai capi di due resistenze di cui una è di valore noto, mentre laltra è quella in esame. Per determinare una forza elettromotrice la si mette in opposizione con una forza elettromotrice di valore conosciuto regolando i reostati in modo che il galvanometro segni zero mentre per la misura di una corrente si determina invece la caduta di tensione che essa provoca ai capi di una resistenza di valore noto.
Tramite apposite manipolazioni i valori cercati vengono letti direttamente dalle scale; ad esempio: nella misura di una resistenza del valore di circa 1 ohm la si paragona con una resistenza campione di 1 ohm; se per avere lo zero del galvanometro si deve posizionare il disco sul valore 130 e il cursore micrometrico su 8,40 la resistenza cercata corrisponde a 1,3840 ohm.
Data: 1909 circa
Autore: firmato dalla Elliott Brothers
Misure: Larghezza 422, profondità 380, altezza 140; scatola: larghezza 435, profondità 455, altezza 183 mm